Blumhouse (Split, Scappa – Get Out) presenta Auguri per la tua morte, un thriller originale e pieno di sorprese. Il film racconta le vicende della studentessa Tree Gelbman (Jessica Rothe), costretta a rivivere il giorno della propria morte in ogni dettaglio fino a quando non riuscirà a scoprire l’identità del suo assassino.

 

Tree è una ragazza molto focalizzata su se stessa, decisa a usare la propria bellezza per ottenere tutto ciò che vuole. Quando la mattina del suo compleanno si sveglia confusa nel letto di Carter (Israel Broussard), probabilmente compagno di un’avventura di una sola notte, scopre presto a proprie spese che non si tratta di una giornata qualunque.

 

Di ritorno alla stanza che divide con la compagna Lori (Ruby Modine), si aspetta il giudizio sprezzante della presidentessa della confraternita, Danielle (Rachel Matthews) — e di ricominciare la classica routine quotidiana di una studentessa. Ma ogni piccolo dettaglio, dalla solita richiesta di firme alle ore passate con il professor Gregory (Charles Aitken), le lascia la sgradevole impressione di aver già vissuto questa giornata. Soltanto quando Tree è finalmente pronta a chiudere la lunga giornata del suo compleanno viene brutalmente uccisa, da uno sconosciuto mascherato… per poi risvegliarsi nuovamente nella stanza di una persona che, come lei, non crede che le stia succedendo qualcosa di così incredibile. Giorno dopo giorno, Tree si trova sempre più vicino a capire l’identità del proprio assassino e deve così superare ogni paura, per affrontare quello che può essere considerato il peggior incubo possibile. Se riuscirà a scoprire l’omicida e a bloccare la sua furia, potrà sperare di interrompere questo inferno personale. Ma se non sarà in grado, rimarrà bloccata in un circolo insano, che ha trasformato il giorno del suo compleanno… nell’eterna ricorrenza della sua morte.

 

Riuscire a giocare con il tempo e il suo scorrere è sempre stata una sfida affascinante per gli sceneggiatori, come testimonia la difficoltà che nasce nel costruire una storia che si ripete eccezionalmente giorno dopo giorno. Gli espedienti narrativi che vedono le ore e le giornate ripetute e rivissute portano il protagonista a vivere altalenanti emozioni con la continua speranza di riuscire a spezzare questo circolo che si rinnova. Molti film si sono messi alla prova, anche su generi molto diversi fra loro, e la sceneggiatura scritta da Scott Lobdell per Auguri Per La Tua Morte (Happy Death Day) riesce nell’intento con risultati sorprendenti.

 

Il regista Christopher Landon illustra le sfide rivolte alla protagonista, che deve reinterpretare la stessa giornata continuamente: “Quando sei costretto a rivivere lo stesso giorno ancora e ancora, è molto facile cadere in trappola. Abbiamo realizzato una struttura che presentasse ogni giornata così da permettere al pubblico e al personaggio di capire via via che cosa stesse succedendo. Poi interveniamo sulla morte di Tree, così da metterla nelle condizioni di affrontare la propria uccisione e portare la storia a esperienze totalmente inattese.”

 

Auguri per la tua morte, nei cinema da questa settimana grazie a Universal Pictures International Italy, è diretto da Christopher Landon (Paranormal Activity: Il Segnato) e scritto da Scott Lobdell e dallo stesso Landon: vi lasciamo al trailer e a un’avvincente serie di clip che vi caleranno nell’atmosfera del film.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Auguri per la tua morte è nei cinema da ieri, 9 novembre.

 

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