Dopo aver esplorato personaggi del diciottesimo, ventesimo e ventunesimo secolo che si trovano ad una svolta della loro vita, la regista Sofia Coppola fa un viaggio nel diciannovesimo secolo con L’Inganno, nei cinema italiani dal 21 settembre. L’Inganno (The Beguiled, in lingua originale) è un adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Thomas Cullinan: alla cineasta premio Oscar si uniscono collaboratori nuovi e di vecchia data, sia davanti che dietro la macchina da presa. Sofia Coppola si riunisce così a due delle sue attrici preferite, Kirsten Dunst ed Elle Fanning, dirigendo per la prima volta il vincitore del Golden Globe Colin Farrell e il Premio Oscar Nicole Kidman.

 

Il racconto, che ha elementi di un thriller psicologico pieno di tensione, si svolge nel 1864 – la Guerra di Secessione americana è iniziata da tre anni – e ruota all’interno di un collegio femminile in Virginia, uno Stato del Sud dove un soldato unionista ferito trova rifugio.

“Il film parla di una scuola femminile nel sud durante la guerra civile che accoglie un nemico soldato del nord rimasto ferito. È passato molto tempo dall’ultima volta che hanno visto un uomo, è c’è molta tensione sessuale e claustrofobia, e quest’uomo è sia un ospite che aiutano a guarire, sia un prigioniero” afferma la regista.

 

Intrigata dalla storia del film omonimo del 1971 tratto dallo stesso romanzo (diretto da Don Siegel e interpretato da Clint Eastwood, Geraldine Page, Elizabeth Hartman e Jo Ann Harris) la Coppola voleva esplorare il tema delle donne isolate durante la Guerra Civile. “Si tratta di una situazione molto intensa e questo si ripercuote su ognuna di loro. È stato divertente sviluppare questa tensione”, aggiunge la cineasta. Scrivendo l’adattamento cinematografico per la pellicola, è tornata al libro per raccontare la storia dalla prospettiva dei personaggi femminili. “Ci sono molte ragazze e donne nel film, e Colin è l’unico uomo in questo mondo. Il film originale, un classico, è raccontato dal punto di vista di un uomo che si addentra nel mondo di queste donne e mi sono chiesta come sarebbe stata quest’esperienza per loro, non avendo ritrovato questa prospettiva nella precedente versione cinematografica. Ho raccontato la stessa storia ma da un punto di vista diverso” puntualizza la Coppola. “Penso che l’atmosfera sia una parte essenziale del film: e aver girato a New Orleans, in un luogo autentico del periodo, dona molto alla storia”.

 

Vi lasciamo all’interessante carrellata di interviste video a Sofia Coppola e ai protagonisti de L’Inganno: Kirsten Dunst, Elle Fanning e Colin Farrell, ricordandovi che la pellicola sarà nei cinema a partire dal 21 settembre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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